Un linguaccio osceno

11 Gennaio 2019 0 Di Feliciano Banotti

Un linguaggio osceno…

Manca anche un chiarimento sul linguaggio, perchè le parole possono incorniciare azioni inaccettabili – come quelle definite con la parola pedofilia –     producendo rappresentazioni positive (la filia è amore) mentre di fatto transitano tendenze tremende! Chi abusa di bambine/i è uno che odia, tanto che in modo calcolato danneggia la loro fisicità, facendo scempio della loro psiche: è un pedofobo!    

Pubblicare i nomi dei pedofili

Occorre quindi pubblicare i nomi degli aggressori di bambini per chiarire a ciascuno di noi quel pericoloso fraintendimento che ha fatto transitare una crudeltà inammissibile definendola un’amplificazione dell’esperienza (tanto che la stessa letteratura maschile l’ha tenuta sotto-coperta per secoli: si pensi a Michel Foucault che ha rivestito questa violenza di false motivazioni).

L’attributo di “pedofilo” diventa infatti ambivalente perchè da una parte giustifica in qualche modo le attutidini delittuose di un attore ignobile (che sembrerebbe spinto da turbamenti sessuali “non orientabili”)   dall”altra comunica alla vittima- bambina/o che egli lo ha fatto perchè “l’ama”!   Così, mentre l’uomo scaglia la propria distruttività su persone inermi si mina la coscienza sociale definendo quei comportamenti “prestazioni sessuali

Anche l’iniziativa di far impartire lezioni da funzionari di Polizia nelle scuole è improponibile perchè quel luogo deve affrontare ben altri significati. Ad esempio, ci si è mai chiesti come si sente una bambina (ma anche un bambino) al suo primo approccio con il “sapere” tutto centrato su di una maschilità deformata, sulla esaltazione della crudeltà e del sacrificio di santi ed eroi? Ci siamo mai chiesti che effetti produca sui bambini questa assenza forzata del Femminile, questo ripudio coltivati con volontà maniacale nei programmi scolastici?   Quanti dolori mestruali, svenimenti, suicidi e quanto anoressie e bulimie, quante depressioni sono causati da questo tipo di schema teorico? Quale allucinazione viene sollecitata in alcuni maschietti con quell’ancoraggio mentale?

Sta di fatto che il sapere scolastico – profondamente falsificato nella sua selezione –   non coglie nè la verità del passato nè la complessità del presente. E’ un tipo di affinamento psicologico che allontana l’apprendimento dei significati dei propri corpi e di conseguenza produce menomazione, infelicità e sottomissione alla violenza.   Questa è l’intelaiatura oscura e criminosa che permea il pensiero ed influenza i comportamenti, la più diffusa forma di “molestia” non rilevata, che se non verrà smantellata e dissolta non renderà giustizia al mondo

    Eterosessualità

Attraverso quei moduli patologici del pensiero, gli uomini si allontanano dall’apprendimento del significato dei corpi; confliggono con la Collettività ed impediscono di riprogettare l’edificio sociale attraverso l’Eterosessualità, la cui valorizzazione è una partita tutta da giuocare che solo noi Femministe teniamo aperta, perchè ci opponiamo alla atrofia del mondo maschile Noi Femministe da anni contrastiamo la delittuosità maschile ed ora ci stiamo attivando per presentare ricorso al Parlamento Europeo affinchè sanzioni l’Italia, dato che intende legittimare un sistema di brutalizzazione collettiva da parte degli uomini; uno stravolgimento delle relazioni in sè peggiore della ideologia xenofoba del partito di Joerg Haider (il quale per molto meno è stato sottoposto al ludibrio ed a sanzioni su richiesta del centro-sinistra, il quale ha alimentato una campagna ideologica senz’altro poco convincente).   La nostra iniziativa si estenderà anche all’incivile Olanda con le sue donne in vetrina, perchè contraddice qualunque principio costituzionale e soprattutto sessuale.

Elvira Banotti